Fenomeno meteorologico straordinario: centinaia di strane figure geometriche scoperte sul ghiaccio in Ungheria

Un drone ha filmato centinaia di anelli di ghiaccio quasi perfetti sulla superficie di un lago ungherese all’inizio di gennaio 2026, un fenomeno la cui origine non è quella che si potrebbe pensare. A differenza di altre formazioni simili, non sono stati causati né da sassi lanciati né da bolle d’aria. Allora quale forza misteriosa disegna queste geometrie mozzafiato sul ghiaccio? Scopriamo insieme le condizioni incredibilmente precise che devono verificarsi per dare vita a questo spettacolo naturale.

Un mistero congelato: cosa sono questi anelli di ghiaccio?

All’inizio del 2026, le immagini catturate da un drone in Ungheria hanno lasciato il mondo a bocca aperta. Decine, forse centinaia, di cerchi concentrici impressi nel ghiaccio, come un’opera d’arte effimera creata dalla natura. Il fenomeno ha immediatamente scatenato un’ondata di stupore e interrogativi, diventando virale sui social media.

La comunità locale è rimasta sbalordita. “Vivo qui da quarant’anni e non avevo mai visto niente del genere, sembrava un’opera d’arte ultraterrena su tutto il lago gelato,” racconta travolto dall’emozione János Kovács, 58 anni, fotografo di Budapest. A differenza di altri dischi di ghiaccio osservati in Canada o negli Stati Uniti, questi anelli non potevano essere spiegati con le solite cause. Non c’erano prove di lanci di pietre né di un’attività gassosa costante dal fondo del lago, lasciando gli scienziati di fronte a un vero e proprio enigma legato al ghiaccio.

Perché le spiegazioni tradizionali non funzionano?

Nei casi nordamericani, la formazione di anelli di ghiaccio è spesso attribuita a una perturbazione. Un sasso lanciato su una superficie di ghiaccio sottile e semi-sciolto, o una bolla d’aria che risale, crea un’onda circolare. Se il freddo è intenso, l’acqua congela quasi istantaneamente, fissando l’onda in un anello di ghiaccio permanente.

Ma in Ungheria, le analisi hanno escluso queste ipotesi. L’area era isolata e l’uniformità delle centinaia di anelli suggeriva un meccanismo di formazione naturale e ripetitivo. Questo ha spinto gli esperti a cercare una spiegazione più complessa, legata a un equilibrio delicatissimo di condizioni meteorologiche. Il mistero di questo ghiaccio era più profondo del previsto.

La scienza dietro la formazione del ghiaccio geometrico

Secondo il dottor Gordon Giesbrecht dell’università del Manitoba, la risposta si nasconde in una combinazione quasi magica di tre fattori: la temperatura, lo spessore del ghiaccio e la presenza di neve. Solo quando questi elementi si allineano perfettamente, lo spettacolo può avere inizio. La formazione di questo tipo di ghiaccio è un evento estremamente raro.

L’intero processo dipende da un intervallo di temperatura incredibilmente specifico. Le condizioni osservate a Budapest erano eccezionali, con una temperatura che oscillava tra -6 °c al mattino e -4 °c nel pomeriggio. Questo è il primo requisito fondamentale per la creazione di questo strano ghiaccio.

Il ruolo cruciale della temperatura: un equilibrio fragile

La chiave di tutto è la fragilità dello strato di ghiaccio. L’intervallo di temperatura tra -6 °c e -4 °c è risultato decisivo. A queste temperature, il ghiaccio è abbastanza solido da coprire il lago, ma incredibilmente sottile e fragile, pronto a cedere sotto un peso minimo. Un freddo più intenso lo renderebbe troppo spesso e resistente, mentre una temperatura più alta lo scioglierebbe.

È proprio questo equilibrio precario, mantenuto tra -6 °c e -4 °c, che prepara il terreno per il fenomeno. La superficie gelata diventa una tela pronta per essere “dipinta”, in attesa solo di un piccolo catalizzatore per avviare la reazione a catena che formerà gli anelli di ghiaccio.

Come un granello di neve scatena una reazione a catena sul ghiaccio

Il catalizzatore è sorprendentemente leggero: la neve. Quando una piccola quantità di neve si accumula su un punto, il suo peso, seppur minimo, è sufficiente per rompere il sottile strato di ghiaccio, creando una prima fessura circolare. L’acqua sottostante, più densa, risale immediatamente attraverso la crepa.

Quest’acqua si riversa sulla superficie del ghiaccio circostante. Il suo peso aggiuntivo provoca una nuova fessura circolare, leggermente più grande della prima. Il processo si ripete a cascata, con una velocità impressionante: testimoni hanno riferito che ogni anello di ghiaccio può formarsi in meno di un minuto. Questo fenomeno richiede che la temperatura si mantenga stabile tra -6 °c e -4 °c.

È questa rapida successione di fessure e allagamenti superficiali, innescata dal freddo costante tra -6 °c e -4 °c, a creare le centinaia di figure geometriche perfette, trasformando un semplice lago in una galleria d’arte naturale. La natura del ghiaccio in queste condizioni è davvero straordinaria.

CaratteristicaAnelli di ghiaccio (ungheria)Dischi di ghiaccio rotantiPalle di ghiaccio (spiagge)
Meccanismo di formazioneReazione a catena di fessure causate dal peso della neveCorrenti d’acqua che fanno ruotare un blocco di ghiaccioRotolamento di frammenti di ghiaccio da parte delle onde
Condizioni richiesteGhiaccio sottile e fragile, temperatura tra -6 °c e -4 °c, neve leggeraFiumi con correnti lente e temperature vicine allo zeroVento forte, temperature sotto lo zero e moto ondoso
AspettoAnelli concentrici statici e multipliUn singolo disco circolare che ruota su se stessoSfere di ghiaccio di varie dimensioni accumulate sulla riva
Causa principalePressione e peso su una superficie di ghiaccio instabileForza idrodinamica (vortice)Azione meccanica delle onde e del vento

Altri fenomeni spettacolari legati al ghiaccio nel mondo

Il mondo è pieno di meraviglie create dal freddo e dal ghiaccio. Oltre agli anelli ungheresi, esistono altri fenomeni altrettanto affascinanti che dimostrano la potenza creativa della natura quando le temperature scendono. La formazione di questo strano ghiaccio dipende sempre da condizioni uniche.

Dalle spiagge della Finlandia ricoperte di “uova di ghiaccio” ai “pancakes” che galleggiano sui fiumi scozzesi, ogni fenomeno ha una sua spiegazione scientifica, spesso legata a una combinazione unica di temperatura, vento e movimento dell’acqua. Il ghiaccio non smette mai di sorprenderci.

I “tre soli” e i cristalli di ghiaccio

Uno dei fenomeni più surreali è il parelio, o “cani solari”. Si manifesta con la comparsa di due macchie luminose ai lati del sole, dando l’illusione che ci siano tre soli nel cielo. Questo spettacolo mozzafiato è causato dalla rifrazione della luce solare attraverso i cristalli di ghiaccio esagonali sospesi nelle nubi cirriformi.

Questi cristalli di ghiaccio agiscono come minuscoli prismi, deviando la luce e creando le immagini fantasma del sole. Ancora una volta, è la struttura stessa del ghiaccio a trasformare il cielo in uno scenario da film di fantascienza, dimostrando come il freddo possa alterare la nostra percezione della realtà.

Le misteriose palle di ghiaccio sulla costa

In luoghi come la Siberia o le spiagge del lago Michigan, a volte compaiono migliaia di palle di ghiaccio quasi perfettamente sferiche. Si formano quando piccoli frammenti di ghiaccio vengono fatti rotolare avanti e indietro dalle onde, accumulando strati su strati come una palla di neve che rotola.

Perché ciò accada, è necessaria una combinazione di temperature dell’aria sotto lo zero, acqua vicina al punto di congelamento e un moto ondoso costante ma non troppo violento. Questo delicato processo trasforma le spiagge in paesaggi alieni, ricoperti da un tappeto di sfere di ghiaccio. La precisa temperatura, come quella tra -6 °c e -4 °c vista in Ungheria, è spesso la chiave per questi fenomeni naturali unici.

Qual è la causa principale degli anelli di ghiaccio in Ungheria?

La causa è una reazione a catena innescata dal peso di una leggera nevicata su uno strato di ghiaccio molto sottile e fragile, formatosi a una temperatura specifica tra -6 °C e -4 °C. Il peso rompe il ghiaccio, l’acqua risale e il suo peso crea nuove fessure concentriche.

Quanto tempo ci vuole perché si formi un anello di ghiaccio?

Il processo è sorprendentemente rapido. Secondo le osservazioni, ogni serie di anelli concentrici può formarsi completamente in meno di un minuto una volta avviata la reazione a catena.

Questo fenomeno del ghiaccio è pericoloso?

Sebbene sia visivamente spettacolare, il fenomeno indica che il ghiaccio è estremamente sottile e instabile. È quindi molto pericoloso camminarci sopra, poiché potrebbe rompersi facilmente sotto un peso significativo.

Perché questo fenomeno non si verifica più spesso?

La formazione di questi anelli richiede una convergenza di condizioni molto rara: uno strato di ghiaccio di spessore uniforme e molto sottile, una temperatura dell’aria costantemente bassa (tra -6 °C e -4 °C) e una nevicata leggera ma sufficiente a innescare il processo.

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